Raduno rappresentativa U15

Raduno rappresentativa U15

La prima volta non si scorda mai: Ilaria Gesuati e Leila Prati si raccontano

Un traguardo importante, che ripaga l’impegno quotidiano e apre nuove prospettive di crescita. Per Ilaria Gesuati e Leila Prati, giocatrici della squadra Giovanissime femminile della US Triestina 1946, la prima convocazione al raduno della Rappresentativa Provinciale Under 15 rappresenta un momento speciale, fatto di emozioni forti, nuove sfide e grande motivazione.

Entrare in un contesto diverso, confrontarsi con nuove compagne e uno staff tecnico nuovo, significa uscire dalla propria zona di comfort e misurarsi con un livello sempre più alto. Un’esperienza che lascia il segno, soprattutto a questa età.

Ilaria Gesuati: “Felicità, entusiasmo… ma anche un po’ di ansia”

Portiere della squadra giovanissime femminile della US Triestina 1946 posizionato in porta durante una fase di gioco.

Quando Ilaria ha ricevuto la notizia della convocazione, la prima emozione è stata una gioia difficile da contenere. «Ho provato molta felicità ed ero davvero entusiasta di partecipare, non vedevo l’ora di vivere questa esperienza», racconta. Accanto all’entusiasmo, però, si è fatta spazio anche una naturale tensione: «Ho avuto anche molta ansia, perché non sapevo come sarebbe stato il raduno e cosa mi aspettasse».

Un mix di emozioni tipico di chi affronta per la prima volta un’opportunità così importante, ma che dimostra quanto Ilaria tenga al proprio percorso di crescita. Per lei, questa convocazione non è solo un premio, ma un vero e proprio punto di riferimento: «La considero uno stimolo per spronarmi a fare sempre meglio, per dimostrare di più e soprattutto per migliorarmi come giocatrice».

Leila Prati: “Più emozione che adrenalina”

Giocatrice della US Triestina 1946 durante un’azione di gioco con il pallone, nel percorso di crescita del settore giovanile femminile Under 15.

Anche per Leila Prati l’esperienza in Rappresentativa Provinciale è stata intensa e significativa. Affrontare un ambiente nuovo, con compagne e staff diversi da quelli abituali, ha portato soprattutto tanta emozione: «Ho provato più emozione che adrenalina», spiega, sottolineando quanto il contesto l’abbia colpita dal punto di vista umano e sportivo.

Un’esperienza che non si limita al singolo raduno, ma che lascia spunti concreti per il lavoro futuro. Leila ha già chiaro su cosa vuole concentrarsi nei prossimi allenamenti: «Dopo questa esperienza sento di voler lavorare ancora di più sulla parte tecnica e difensiva». Un approccio maturo, che dimostra consapevolezza e voglia di crescere passo dopo passo.

Un’esperienza che lascia il segno

La convocazione in Rappresentativa Provinciale Under 15 rappresenta un momento di grande valore nel percorso di una giovane calciatrice. Per Ilaria e Leila è stata un’occasione di confronto, crescita e consapevolezza, che rafforza la motivazione e alimenta il desiderio di continuare a migliorarsi.

La US Triestina 1946 si conferma così un ambiente capace di accompagnare le proprie atlete in un percorso di formazione sportiva e personale, valorizzando il lavoro quotidiano e sostenendo i sogni delle più giovani.


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